ve-di-che-vé-dò

Ricerchi il luogo

di pace

in cui raccogliere

il dialogo.

Fuggi

quando t’accorgi che

ti vedo.

Eppure il tuo sguardo mi assolve,

il mio ti implora; il mio sguardo

ti implora di esser guardato

dal tuo, ma ancora

di più ti implora

di incontrarne il riflesso,

visto che

il tuo, diretto, sfugge.

m.a.s.

 

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