Preghiera per l’equinozio.

“Ieri era inverno, ma, questa notte,
di sorpresa,
è nata la prima pratolina.

Primavera infinita,
cesti pieni di fiori.

Dona, o Signore, a ciascuno la sua parte:
al prato l’erba,
al fosso la primula,
al cipresso la bacca.

Ad ogni muro la sua lucertola,
ad ogni tegola il suo muschio,
ad ogni vicolo il suo gatto,
ad ogni gatto il suo gomitolo.

Ad ogni attesa il suo ritorno,
ad ogni uomo il suo amore,
ad ogni morto la sua vita”.

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