Per cominciare..

Ho sete di sonno, d’innocenza, d’amore!

D’un lungo silenzio senza timore.

Dell’aria pura che spirava il giorno in cui nacqui,

dolce al figlio del povero e al figlio del re.

Marceline Desbordes-Valmore

Non è quello che si desidera in giro, ahimè, o forse lo è…

…e anche il deserto alle volte è più rumuroso della città, o forse non lo è…

ma che importa… dinanzi alla sete non conta il silenzio o il rumore, brucia la gola e implode nella testa, ma solo un animo saggio prima che avvenga tutto ciò, inizia ad ascoltare …prima discerne il silenzio dal rumore e poi individua il corso d’acqua.

L’aria pura, che spirava il giorno in cui nacqui mi ha donato la vita intera, perchè aveva sete di vita.

 mas

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