Alta.Lena.nz!a tratti le persone come?

Alta.lena.nz!al tramonto

altalenanza e intermittenza

LA CONTINUITA’ DELLA SOSTANZA

Alta.lena.nz!al tramonto

 

Capita, non di rado, che noi esseri umani ci imbattiamo in astrazioni e congetture e con molta fantasia tendiamo a “speculare”; tal speculazione poi è frutto della nostra natura, che ad immagine è stata concepita.

Immagine appunto significa imitare, prendere le movenze da – ma da chi e da cosa?! –

E dunque noi esseri umani molte volte ci perdiamo nel cercare colui da imitare, e perdendoci alla fine non ci rimane che quello che siamo…e lì dimentichiamo che era fuori che stavamo cercando (e come ci era finito te stesso nascosto sotto il letto?)

Esatto quello che sto facendo in questo momento è speculare..produrre per ricreare, imitare, seguire quell’essenza di cui son fatta, a cui appartengo e non del tutto m’appartiene, cercare di cogliere quel comunicare che passa come silente suonare in mezzo al frastuono.

Alla fine convengo però con Quel Tale che, osservando i bambini giocare, ritenne che molto di più avevano compreso:

tanto avevano fatto per far ridere la gente e quelli non avevano riso! Tante monellerie da far solo piangere e non una lacrima in segno di commozione!

Chi sa, piange ancora al nostro speculare e sorride compiaciuto al nostro contemplare.

Non resta che ringraziare, tra i tanti da ricordare, Luca nel particolare:

per quello che hai raccontato, caro mio,  di Quel Tale, nel tuo settimo capitolo di quelle poche righe dalla trentunesima alla trentacinquesima…una sola cosa posso dire:

il tuo, Luca, non era speculare..ma un semplice e coraggioso illuminare.

m.a.s.

 

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